14) Kierkegaard. Il nostro tempo ha bisogno d'eternit.
Dopo aver constatato che il tempo non  diventato altro che
tempo, Kierkegaard giunge a concludere che il nostro tempo ha
bisogno d'eternit. Al rifiuto dell'eternit si accompagna una sua
artificiosa imitazione; ma per il filosofo danese questo
progetto  destinato alla sconfitta.
S Kierkegaard, Gli scritti su se stesso.

Ancora una parola; e me la si conceda. Ci che il nostro tempo
esige - gi, chi finirebbe di enumerare tutto ci che esige ora
che, in seguito ad un processo di autocombustione, la cui causa ed
il cui motivo  stato l'attrito mondano della mondanit con se
stessa, la mondanit  andata in fiamme? Invece ci di cui il
nostro tempo ha bisogno - nel senso pi profondo - si pu
esaurientemente dire con una sola parola, ha bisogno di eternit.
La disgrazia del nostro tempo  che non  diventato altro che
tempo, temporalit, che, impaziente, non vorrebbe sentir parlare
di eternit, che anzi, con buone condizioni o in preda a frenesia,
vorrebbe rendere del tutto superfluo l'eterno con una artificiosa
imitazione; il che per non gli riuscir, in tutta l'eternit,
perch quanto pi si crede di poter fare a meno dell'eterno,
quanto pi ci si irrigidisce nel pensare che si pu fare a meno di
lui, tanto pi, in fondo, si ha bisogno di lui.
La sinistra hegeliana, Laterza, Bari, 1960, pagine 463-464.
